La mostra

Un racconto della Napoli della street art e della cultura pop dagli anni ‘80 ai giorni nostri. Torna al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli una grande mostra dedicata interamente al movimento che negli anni ’80, grazie all’arrivo sul territorio napoletano di artisti internazionali, si afferma nella città partenopea. L’idea nasce dall’intuizione dal curatore Andrea Ingenito che, dopo aver visionato gli scatti fotografici inediti del celebre fotografo Luciano Ferrara, particolarmente attivo in quegli anni, ha ben pensato di creare un fil rouge che collegasse la Napoli del dopo terremoto, centro artistico per Eccellenza, e la Napoli odierna, città sempre in continua evoluzione sociale e artistica. 

La mostra sarà un itinerario che parte dal periodo napoletano di Keith Haring (un modo per celebrare anche la sua scomparsa avvenuta trentuno anni fa) e dell’evoluzione del fenomeno della street art e della cultura pop. Oltre 100 saranno le opere esposte complessivamente: si partirà dai lavori degli anni ’80 di Keith Haring (tra cui il celebre Randi 88 – inchiostro sumi su carta -, la serie completa White Icons, il Radiant Baby, una cartolina/invito interamente scritta e disegnata a mano da Haring, le litografie in bianco e nero realizzate per il catalogo della mostra da Lucio Amelio), provenienti da importanti collezioni private, che saranno intervallati da una sala completamente dedicata agli scatti, per la prima volta esposti in occasione della mostra, di Luciano Ferrara che in quegli anni ha saputo ben cogliere il fermento artistico di una città che diventa vera e propria “capitale dell’arte”, immagini che diventano testimonianze della Napoli del City Hall (storico locale notturno), della Trattoria dell’Oca, della pizzeria Dante e Beatrice, luoghi attivi della vita culturale napoletana e teatro d’incontro di artisti del calibro di Andy Warhol e Joseph Beuys, grazie al celebre gallerista napoletano Lucio Amelio.

Un itinerario storico – artistico, che prosegue con due artisti figli di quella epoca straordinaria. Si inseriscono perfettamente, infatti, i lavori della pop artist napoletana Roxy in the Box, artista eclettica che racconta la sua città con occhio critico e sempre vigile, e che racconta i suoi rumori, gli odori, la Napoli emotiva e commovente, la Napoli dei quartieri, la Napoli popolare fatta di Mostri e bella gente e di Santi protettori in formato maxi. Linguaggi e icone dallo stile pop e dal cuore street. Il racconto della mostra si concluderà con i lavori dello street artist napoletano Trallallà, colui che dipinge per “necessità” e per la comunità, con una sensibilità unica nel rivisitare l’immagine della figura femminile nella tradizionale Sirena Partenope, con un linguaggio semplice e sensuale perfettamente leggibile nelle sue “Ciacione” napoletane. Uno street writer dentro e fuori, che ama la condivisione della sua arte, in rapporto con il territorio e relazionata alla street art di Haring che appare tangibile nelle sue opere impresse sui muri dei vicoli del centro storico della città.

Per completare questo entusiasmante racconto è stata inserita, fuori progetto, una delle più rappresentative opere di Banksy, “Choose Your Weapon, in cui l’immagine dell’iconico ‘Barking Dog’ al guinzaglio di Haring è riproposta e rielaborata dal celebre artista inglese.

Una mostra animata da suoni (due video), colori, che coinvolgerà il visitatore immergendolo totalmente all’interno di questo fenomeno artistico che dura da più di quarant’anni.

 

Dalla Napoli di Keith Haring ai giorni nostri
Keith Haring \ Roxy in the Box \ Luciano Ferrara \ Trallallà 

Date: 2 dicembre 20213 aprile 2022
Orari di apertura: Tutti giorni dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30)
Luogo: PAN – Palazzo delle Arti Napoli
Indirizzo: Napoli, via dei Mille 60
Curatore: Andrea Ingenito
Enti promotori: Comune di Napoli
Telefono per informazioni: +39 081 0490829 / +39 348 6003820
E-mail info: info@arcadiarte.it 
Ufficio stampa: Paola De Ciuceis, Raffaella Tramontano

Keith Haring

Artista statunitense, Keith Haring (1958-1990) fu uno dei più importanti fautori della street art newyorkese. La sua fu un’arte giovane e trasgressiva, quasi ludica, a tratti erede della pop art di Andy Warhol. Haring espone per la prima volta a Napoli nel 1983, quando Lucio Amelio lo coinvolge per “Terrae Motus”, realizzando quattordici litografie in bianco e nero sul posto.

Into 84 (Shafrazi galley poster), 60x90 cm, litografia offset firmata, anno 1984
“Un Martire da Bere” La Mano di Dio (San Gennaro)

Roxy in the Box

Roxy è sicuramente erede di quella cultura pop art degli anni Sessanta e Settanta. Un’artista eclettica il cui linguaggio artistico è sempre legato alla libertà di voler raccontare la sua città, Napoli, senza schemi ma con una grande sensibilità alla tradizione del territorio con uno stile moderno. 

Luciano Ferrara

La storia di Luciano Ferrara (Cimitile, 1950) s’inscrive negli anni Settanta, insegue i corpi giovanili che protestano tra Napoli e il mondo, tra il movimentismo di quegli anni e i “no global”, i corpi dei lavoratori, le fabbriche e i disoccupati, con l’obiettivo di fare “controinformazione”, sintetizzare il moto, l’azione, la scena nella sintesi istantanea di una sola inquadratura. La sua testimonianza registra le condizioni dell’uomo ai margini della realtà. La sua è una fotografia elegante che non cerca l’effetto spettacolare che documenta, invece, instancabilmente il costante mutamento della città ed in particolare dei suoi quartieri più degradati.

 

Keith Haring, foto Luciano Ferrara
Trallallà - Hot fat

Trallallà 

Street artist napoletano, Trallallà (Napoli, 1968) – nomignolo datogli da vecchi amici per il suo atteggiamento “scanzonato” – dipinge per “necessità” e per la comunità. È erede della rivoluzione della graffiti art della New York degli anni ’80, affascinato dalla figura femminile vista con occhi diversi dall’immaginario collettivo, famose sono le sue Sirene Partenope, che si possono facilmente incontrare sulle mura degli edifici del centro storico. Oggi è sicuramente uno degli street artist napoletani più seguiti. 

Disponibile il catalogo ufficiale

Il catalogo ufficiale della mostra ‘Dalla Napoli di Keith Haring ai giorni nostri’, edito da Andrea Ingenito contemporary art, è disponibile al Popbookshop del PAN.
Un recap dell’esposizione prorogata fino al 3 Aprile: Keith Haring, Roxy in the Box, Luciano Ferrara, Trallallà in un’edizione contemporanea, con la prefazione del Sindaco di Napoli prof. Gaetano Manfredi, testi critici e il racconto dei protagonisti.
Nel formato ‘in-ottavo grande’ (oblungo / 23×19 cm) dall’antica tradizione libraia.

👉 Puoi prenotare la tua copia su info@ai-ca.com

Orari

10,00 — 19,00
tutti i giorni

la biglietteria chiude alle 18,30

È consigliata la prenotazione.

Al raggiungimento della capienza massima delle sale espositive non saranno emessi biglietti e si darà la precedenza ai visitatori muniti di prenotazione.

Dal 10 gennaio 2022, l’accesso al Museo è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso del cd. Super Green pass (art. 8 del decreto-legge 24.12.2021 n.221), digitale o cartaceo.

Sede espositiva

PAN – Palazzo delle Arti Napoli
Napoli, Via dei Mille 60
Secondo piano / Second floor

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LiveTicket

Prenotazioni

Biglietteria PAN
Tel. +39 081 795 86 01 
(Tutti i giorni ore 10,00-18,30)

Segreteria organizzativa
Tel. +39 081 049 08 29
(Martedì-Sabato / ore 11,00-19,00)

E-mail: info@arcadiarte.it

Prenotazioni di gruppi
Stefano Fusco
Tel. +39 335 668 88 75

La mostra è stata organizzata da Arcadia, con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Assessorato alla Cultura di Napoli e PAN Palazzo delle Arti di Napoli, sponsorizzata da Grimaldi Lines, Andrea Ingenito Contemporary Art, in collaborazione con London, Real Fabbrica di Capodimonte, Media Partner Sii turista della tua città e con il contributo tecnico di Ribiciclo, Consulbrokers, Materie&Superfici, Home Mobili e Immobili.